Nel corso della 14ma e 16ma Legislatura, sotto i governi Berlusconi 2,3 e 4, sono stati approvati numerosi atti legislativi che hanno sollevato aspre critiche in quanto ritenute leggi ad personam.
1) Legge sulle rogatorie internazionali(L. 367/2001): limitazione dell'
utilizzabilità delle prove acquisite attraverso una rogatoria (trova
applicazione anche al processo "
Sme-Ariosto 1" per corruzione in atti giudiziari.
2) Depenalizzazione del falso in bilancio (L. 61/2002): modifica della disciplina del falso in bilancio (nei processi "All
Iberian 2" e "
Sme-Ariosto2"
Berlusconi viene assolto perché "il fatto non è più previsto dalla legge come reato").
3) Legge Cirami (L. 248/2002):
introduzione fra le cause di ricusazione e
trasferimento del processo del "legittimo sospetto sull'
imparzialità del giudice" (la norma è
sistematicamente invocata dagli avvocati di
Berlusconi e
Previti nei processi che li vedono imputati).
4) Lodo Schifani (L. 140/2003):
introduzione del divieto di
sottoposizione a processo delle cinque più alte cariche dello Stato tra le quali il
Presidente del Consiglio in carica, dichiarata
incostituzionale dopo pochi mesi, con sentenza della
Corte costituzionale n. 13 del 2004
5) Decreto salva Rete4 (D.L. 352/2003):
introduzione di una norma 'ad hoc' per consentire a Rete 4 di continuare a trasmettere in analogico
6) Legge Gasparri (L. 112/2004):
introduzione del SIC ("Sistema Integrato delle
Comunicazioni") che ha per effetto di
estendere il numero di canali televisivi che un singolo soggetto può avere in concessione (la norma consente di evitare la riduzione del numero di concessioni del gruppo
Mediaset)
7) Condono edilizio nelle aree protette (L. 308/2004): estensione del condono edilizio alle zone protette (comprensiva la villa "La Certosa" di proprietà di
Berlusconi);
8) Legge ex Cirielli (L. 251/2005): riduzione dei termini
prescrizione (la norma porta all'estinzione per
prescrizione dei reati di corruzione in atti giudiziari e falso in bilancio nei processi "Lodo
Mondadori", "Lentini", "Diritti
tv Mediaset" nei quali era imputato
Berlusconi.
9) Legge Pecorella (L. 46/2006):
introduzione dell'
inappellabilità da parte del
PM delle sentenze di
proscioglimento, dichiarata
incostituzionale dopo pochi mesi, con sentenza della Corte
costituzionale n. 26 del 2007.
10) Lodo Alfano (L. 124/2008):
introduzione di un nuovo divieto di
sottoposizione a processo delle cinque più alte cariche dello Stato tra le quali il Presidente del Consiglio in carica,
dichiarata incostituzionale dopo un anno, con sentenza della Corte costituzionale n. 262 del 2009 Oltre ai dieci provvedimenti sopra menzionati, il quotidiano romano "La Repubblica" considera quali leggi ad personam ulteriori sette atti legislativi (approvate dal 2001 ad oggi dai governi di centrodestra che hanno prodotto benefici effetti per Berlusconi):
1) Legge Tremonti bis (L. 383/2001): abolizione dell'imposta su successioni e donazioni per grandi patrimoni, che in precedenza era applicata fino a 350 mln (trova applicazione a tutti i grandi patrimoni familiari, incluso quello della famiglia Berlusconi) 2) Decreto salva-calcio (D.L. 282/2002): concessione alle società sportive della possibilità di diluire le svalutazioni dei giocatori sui bilanci in un arco di dieci anni, con importanti benefici economici in termini fiscali (la norma trova applicazione anche al Milan A.C.) 3) Condono "tombale" (L. 289/2002): con la Finanziaria 2003 viene introdotto un condono "tombale" sulle imposte evase (beneficiano del condono "tombale" anche le imprese del gruppo Mediaset)
4) Incentivo per l'acquisto del decoder (L. 350/2003): con la Finanziaria 2004 viene introdotto un incentivo statale all'acquisto di decoder per DDT (la maggior beneficiaria della norma è la società Solari.com, principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo "Mhp", che è controllata al 51 per cento da Paolo e Alessia Berlusconi) 5) Riordino previdenza complementare (D.Lgs. 252/2005): riforma complessiva della previdenza complementare. Vengono introdotte una serie di norme che favoriscono fiscalmente la previdenza integrativa individuale (beneficiano di queste disposizioni anche della società assicurative di proprietà della famiglia Berlusconi) 6) Decreto anticrisi (D.L. 185/2008) aumento dal 10 al 20 per cento dell'IVA sui servizi di televisione a pagamento (la norma danneggia la "Sky Italia", principale competitore privato del gruppo Mediaset) 7) Decreto incentivi (D.L. 5/2009): aumento dal 10 al 20 per cento della quota di azioni proprie che ogni società può acquistare e detenere in portafoglio (la disposizione è stata immediatamente utilizzata dalla Fininvest per aumentare il controllo su Mediaset).
Devono inoltre considerarsi degli atti non di natura legislativa, quali:
1) il ricorso del governo contro la legge della regione Sardegna al divieto di costruire a meno di due chilometri dalle coste (che bloccava, tra l'altro, l'edificazione di "Costa Turchese", insediamento di 250.000 metri cubi della Edilizia Alta Italia di Marina Berlusconi)
2) la modifica del piano di assetto idrogeologico (PAI) dell'Autorità di bacino del fiume Po che permette la permanenza de "la Cascinazza" (estensione di oltre 500.000 metri quadrati) di proprietà della IEI di Paolo Berlusconi. Alcuni esperti di diritto hanno anche definito "legge ad coalitionem" la legge elettorale del 2006 che, data la morfologia delle formazioni politiche all'atto delle elezioni governative, si riteneva dovesse permettere ai partiti della coalizione di centrodestra di ottenere un numero di seggi fortemente superiore rispetto a quanto sarebbe avvenuto con la precedente normativa, ma che in realtà non ha avuto altro effetto se non quello di alimentare la disgregazione, effetto tuttavia rovesciato nelle successive elezioni politiche del 2008 a causa di una nuova intervenuta conformazione partitica.
FONTE:
http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_ad_personam